UMBRIA

I piccoli centri umbri intorno al lago trasimeno



lago trasimeno al tramonto - foto di Marco Guzzardi



CORCIANO

Storia
Il Comune di Corciano, situato nelle immediate vicinanze di Perugia, ha conservato intatta la sua caratteristica di borgo medievale. Deve le origini a Coragino, mitico compagno di Ulisse, a sua volta fondatore di Perugia. Le radici etrusco-romane sono documentate dal ritrovamento di una necropoli etrusca e di altri numerosi reperti archeologici.

Da visitare
Nel centro storico si trova il Palazzo municipale, in origine residenza dei duchi Della Corgna. Pregevoli sono le decorazioni del soffitto della sala del Consiglio, opera degli Zuccari.
Più avanti è il
Palazzo del Capitano del Popolo, antica residenza del rappresentante di Perugia.
In Piazza Coragino, sul lato destro, sorge la
chiesa di S. Maria Assunta la quale conserva due opere pittoriche di grande valore : l'Assunta del Perugino (1513) e il Gonfalone di Benedetto Bonfigli (1472).
Di particolare interesse è il
Museo della Casa Contadina che riproduce, con autentici oggetti domestici e di lavoro, la tipica abitazione corcianese del periodo preindustriale.
La
chiesa di San Francesco, di linee gotiche, oltre agli affreschi di scuola umbro-senese dei sec. XIV e XV contiene altre opere d'arte. Il pavimento è cosparso di tombe con pregevoli stemmi famiglie gentilizie corcianesi.

Gastronomia
La gastronomia locale si inserisce nella più ampia tradizione culinaria del perugino. I ristoranti locali offrono sia tipici piatti “casarecci” fra cui si distinguono le carni alla brace, sia raffinati menù, tutti preparati all'insegna del buon gusto e della genuinità. Tra i prodotti tipici da segnalare : l'olio di oliva e i vini DOC Pieve del Vescovo e Colli del Trasimeno.

-Manifestazioni -
-Agosto corcianese è la più importante manifestazione culturale del territorio.
-La
rassegna di arte visiva è dedicata agli artisti umbri, spettacoli teatrali, concerti e convegni.
-Le
rievocazioni storiche, a ferragosto, in costumi quattrocenteschi ripropongono aspetti della vita medievale.
-Le
mostre mercato di artigianato, antiquariato, modernariato e oggettistica che si svolgono in concomitanza delle festività natalizie e di quelle pasquali.




PASSIGNANO

Storia
Passignano è un paese-castello situato su di un promontorio roccioso sul lato nord del Lago Trasimeno La sua storia è sempre stata legata a quella del castello, la cui Torre di Ponente domina ancora l'abitato e campeggia, insieme alle altre due rimaste, sullo stemma del Comune.
La trasformazione da borgo di pescatori a “perla del Trasimeno” è datata 1907 quando il primo vaporino , il Concordia, ebbe la fortuna di trasportare la Regina Margherita di Savoia in gita sul lago, fatto che portò immediata notorietà al paese.
Insediamento etrusco e poi romano, l'antico Passnianum, “luogo del passo”, si è sviluppato in corrispondenza di un passo tra i boschi, il lago e le colline che rappresentava l'unica via di congiunzione fra il Nord e il Centro. Di lì passarono i Galli di Brenna per andare a saccheggiare Roma, e sulle colline adiacenti si appostò Annibale per tendere la micidiale trappola che costò la distruzione dell'esercito di Flaminio.

Da visitare
La Rocca, di probabile origine longobarda, si può far risalire al V-VI secolo, e costituisce il primo nucleo del successivo castello che si allargò fino alle rive del lago.
La
chiesa di San Cristoforo fu innalzata prima del Mille e sono di notevole interesse gli affreschi sulle pareti dipinta da più esecutori fra l'XI e il XIV secolo.
La
chiesa di San Bernardino, in pieno centro storico, fu elevata alla fine del '400.

Gastronomia
Strettamente legata alle particolari caratteristiche ambientali e all'uso di ingredienti pregiati, quali l'olio dei colli del Trasimeno, la cucina si richiama alle tipiche tradizioni dei pescatori.
Un appetitoso antipasto è costituito dagli “agoni fritti” e poi marinati con aceto, vino bianco e odori. Il brodo di pesce, gli spaghetti o il riso con il sugo bianco a base di filetti di persico e di anguilla, gli spaghetti al pesce gatto, il riso con anguilla, piselli e prezzemolo, gli gnocchi di luccio, il risotto con le tinche rappresentano primi piatti gustosi e ricchi di sapore.
Gli arrosti e i fritti di pesce, la regina in porchetta, la tinca ripiena al forno, il pesce bollito con gli odori, il luccio e l'anguilla in umido, il tegamaccio costituiscono alcune delle numerose pietanze proposte dai ristoranti della zona.
I sapori della cucina del lago trovano una piena valorizzazione nei vini DOC, bianchi e rossi dei colli del Trasimeno.

- Manifestazioni -:
-Il Palio delle Barche, la manifestazione più importante del paese, ricorda l'ultimo atto della guerra tra la famiglia Oddi, i Baglioni e i Della Corgna. La contesa fra i quattro rioni si corre l'ultima domenica di luglio in tre fasi distinte, la prima e l'ultima in acqua, la centrale, barche in spalla, via terra.
-La
sagra del pesce (settembre). In questa occasione viene usata la padella più grande del mondo, in grado di friggere 2 quintali di pesce l'ora.




CASTIGLIONE DEL LAGO

Storia
Castiglione del Lago è un paese fortificato su di un piccolo promontorio sul lato ovest del lago. Il paese è nettamente diviso in due parti, delle quali la metà che volge verso terra è costituita dal centro abitato. Il tessuto contadino fa parte di un complesso sistema compositivo impostato su schemi geometrici e simbolici dell'urbanistica medievale.
Castiglione si presenta come un centro turistico con un ampio retroterra. Un forte richiamo è esercitato dal lungolago ben attrezzato che percorre l'intero perimetro del promontorio con pinete, prati, spiagge sabbiose e scogliere.
Piccolo centro etrusco fondato da Chiusi agli inizi del VI secolo a.C.. Del periodo romano restano i ruderi di una grande villa a terrazze (II sec. a.C.).I Della Corgna, marchesi poi duchi di Castiglione del Lago, mutarono radicalmente il piano urbanistico del centro abitato secondo uno schema che ancora oggi si conserva. Nel dopoguerra si è sviluppato il tessuto produttivo che, con il turismo, caratterizza l'attuale fisionomia economico-sociale.

Da visitare
La chiesa di S.Maria Maddalena, costruita nell'800 da Giovanni Caproni, conserva al suo interno una Madonna in Trono del 1500, una Madonna del Latte del '300 (scuola senese) ed affreschi ottocenteschi del Piervittori, In Piazza Mazzini si trova il Palazzo del Capitano del Popolo (XIII sec.) e a poca distanza la chiesa di S. Domenico di Guzman, fatta costruire nel 1683 da Fulvio della Corgna come ringraziamento per un miracolo che il Santo chirurgo effettuò sulla moglie Eleonora de Mendoza. L'interno presenta un ambulacro destinato a tomba dei Della Corgna, dove è sepolto anche il poeta Cesare Caporali.
In Piazza Gramsci prospetta la maggiore testimonianza artistica di Castiglione, il
Palazzo Della Corgna, attuale sede del Comune. Fatto costruire da Ascanio intorno al 1560, ampliando sensibilmente la prima casa-torre dei Baglioni, del XIII secolo, venne ingrandito e completato dai suoi successori che lo trasformarono in una piccola reggia, adatta ad ospitare la loro corte. La vicinanza tra il Palazzo e la Rocca del Leone, collegate da un suggestivo camminamento, conferisce all'insieme un carattere tipicamente feudale. Di notevole importanza l'estesa decorazione pittorica dell'interno.
La Rocca del Leone costituisce uno dei più interessanti esempi dell'architettura militare del Medioevo umbro, considerata nel '500 tra i castelli europei più difficili da espugnare. Fu realizzata nel 1247 a forma pentagonale. L'edificio è collocato su uno sperone calcareo a completo e splendido dominio su tutto lo specchio del Trasimeno.

Gastronomia
I piatti caratteristici della cucina locale sono molto semplici e strettamente legati ai due aspetti dell'ambiente, la campagna e il lago. Dal mondo contadino e dalle sue produzioni derivano i sapori genuini dei formaggi, dell'olio e del vino DOC locale. I pici, gli gnocchi, i tagliatini, la minestra di pane e ribollita, la panzanella, la bruschetta, i fagioli in umido, i salumi, l'oca o l'anatra arrosto con sughi e condimenti poveri e naturali, possono essere gustati nei ristoranti locali, insieme ai dolci tipici quali gli strufoli ed il torcolo, accompagnato dal vinsanto. Castiglione del Lago ha anche una forte tradizione di pesca e numerosi sono i piatti tipici preparati con il gustoso pesce del Trasimeno.

Manifestazioni
-La sagra del Tulipano (la prima domenica di aprile) è caratterizzata da un grande corteo storico che si ispira alla figura di Ascanio della Corgna. Giochi e carri allegorici rievocano la competizione tra le quattro contrade del capoluogo.
-Il
mercatino estivo dell'antiquariato e collezionismo (da aprile fino a settembre)
-
Coloriamo i cieli (1 maggio) è la manifestazione più rilevante e conosciuta, un incontro di ragazzi e aquiloni nella stupenda area dell'ex aeroporto militare.
-La
mostra mercato qualità Trasimeno (l'ultima settimana di Giugno) anima l'intero centro con spettacoli, mostre e, soprattutto, con l'esposizione di produzioni tipiche artigianali e agricole del Trasimeno.
-La
rassegna internazionale del canto (luglio)
-La
rassegna internazionale del folklore (agosto).




PANICALE

Storia
Panicale è situato su uno sperone e si configura immediatamente come ideale punto di osservazione. Storicamente inserita in un singolare quadrilatero difensivo a controllo di tutto il Trasimeno, Panicale conserva intatto il suo aspetto fortificato di castello di pendio.
Questo angolo dell'Umbria, affacciato da un lato del Trasimeno e dall'altro sull'ampia Valle del Nestore, ha mantenuto fino ad oggi una dimensione di armonia ambientale.

Da visitare
Il paese-castello , risultato di vari interventi effettuati tra il XIII e il XIV secolo, conserva la cinta muraria, le torri e i torrioni. La chiesa di S. Michele Arcangelo è la più antica del territorio (X-XI sec.) e conserva al suo interno vari dipinti.
In Piazza Regina Margherita si affaccia la
chiesa di S.Agostino che conserva affreschi di scuola giottesca e peruginesca, oltre ad un notevole altare in pietra serena, opera di Cristoforo da Cortona (1513).
A breve distanza si trova la
chiesa di S. Sebastiano (XV sec.) celebre per l'affresco di Pietro Perugino, raffigurante il Martirio del Santo (1505) e, sempre dello stesso, la Madonna in Gloria. Dalla parte opposta dell'abitato sorge la chiesa della Madonna della Sbarra, così denominata perché antico luogo di controllo daziario, e dedicata alla Madonna delle Nevi, in ricordo dell'eccezionale nevicata del 5 Agosto 552.

Gastronomia
La cucina panicalese è costituita da pietanze genuine, prevalentemente fatte in casa, con ingredienti di prima qualità, come l'olio purissimo dei suoi casali, le verdure, la cacciagione, gli ottimi vini locali.
Nei ristoranti di Panicale è possibile gustare le specialità del luogo : antipasti caldi e freddi, polenta panicalese con funghi porcini e salsicce, tagliatelle al tartufo, bici al ragù, crostone alla faraona, piccione alla Boldrino e piatti a base di cinghiale. Per spuntini a base di pizza con formaggio, cipolle o salvia ci si può rivolgere al Forno dell'Ornella sotto il vecchio Piazzone, mentre per l'acquisto di salumi e prodotto locali si trova il negozio Marconi in borgo del Filatoio. Infine è possibile degustare vini DOC presso Lars Nimskov a da Alessio Carrà.

Manifestazioni
-La festa degli alberi (aprile - maggio) con temi naturalistici.
-
Festa di S.Pellegrino (prima domenica di settembre) festa del patrono.
-
Festa dell'uva (settembre) con sfilata di carri allegorici.
-
Mostra del libro di storia locale ed archeologica (ottobre - novembre) la quale prevede la premiazione di un volume distintosi sul piano nazionale.




Umbria


perugia hotel